Anime randagie – Gelati per cani!

Qualche giorno fa sono entrato in un bar e, guardando l’espositore dei gelati ho avuto una piacevole sorpresa. Accanto ai gelati tradizionali erano esposte le vaschette refrigerate contenenti anche i gelati vegani, cioè quelli fatti senza uova e senza latte di provenienza animale, ma con solo i latti vegetali. Fin qui, niente di eccezionale, visto che ormai l’alimentazione vegana sta prendendo sempre più piede dappertutto. Quello che invece mi ha stupito è stata la presenza di una vaschetta di gelato per cani. Ora, essendo il cane molto soggetto al diabete, bisogna evidentemente cercare di non dargli zuccheri, quindi mi sono stupito di trovare un gelato per cani. Ho chiesto alla commessa come fosse stato fatto e lei, senza entrare molto nei particolari, mi ha detto che era al gusto di fiordilatte e senza zucchero. Devo dire che non lo ho assaggiato, però l’idea mi ha reso particolarmente felice, perché certamente denota una maggiore sensibilità nei confronti dei nostri amici a quattro zampe. Ben venga quindi anche il gelato per quadrupedi. Il caldo, d’altro canto, ispira. Questo mi ha fatto ricordare una iniziativa che è stata lanciata non molto tempo fa, non ricordo esattamente da chi, che chiedeva a tutti di mettere, fuori dalla propria abitazione, una ciotola con dell’acqua. Anche quest’iniziativa ha un suo senso, visto il clima ormai rovente. D’altro canto, mentre una volta era facile trovare nelle piazze delle fontane pubbliche, adesso non se ne trovano quasi più in giro. Un’iniziativa del genere potrebbe senza dubbio essere utile, non solo per i cani randagi, o per quei proprietari che magari vanno a fare una passeggiata con il proprio cane, ma anche, ad esempio, per gli uccellini. Capita spesso di vederli bere nelle fontane, quindi sarebbe utile anche per loro. Un consiglio che vorrei dare ai proprietari in questo periodo, è quello di provare a toccare il suolo o il marciapiede, quando escono per fare la passeggiata, per vedere che non sia troppo caldo per il cane. Noi abbiamo le scarpe e non ce ne accorgiamo, ma i nostri amici a quattro zampe rischiano veramente di ustionarsi i polpastrelli, se vengono portati fuori durante le ore più calde della giornata.
Bruno Manzini.