Anime randagie – O sole mio….

Il sole ci sta dando parecchi problemi quest’anno. Per la precisione non si tratta del sole, ma della nostra atmosfera che non filtra più i raggi solari come faceva anni fa; la colpa è nostra, stiamo distruggendo i filtri naturali che ci schermavano contro i raggi dannosi, con l’inquinamento. Nessuno sembra preoccuparsene più che tanto, sembra sia più importante continuare a guadagnare soldi a tutto spiano. Non mi è chiaro a quale scopo, visto che gli effetti del riscaldamento globale sono già noti a tutti (tsunami, terremoti, siccità, mancanza di piogge che causa riduzione dei raccolti, conseguente aumento dei prezzi di verdura e frutta, aumento esponenziale dei melanomi e necessità di proteggersi dal sole con creme sempre più schermanti, ecc.), ma si tende a minimizzare e a dire che il clima sta cambiando, come se fosse una cosa inevitabile in cui noi non c’entrano niente. Come i bambini che rubano la marmellata e mentono pensando di passarla liscia, stessa roba. E poi fa molto comodo dare sempre la colpa a qualcuno altro, magari al clima, alla natura che è impazzita, ai politici che non sanno fare il loro lavoro, tutto pur di non ammettere che ognuno di noi deve assumersi le proprie responsabilità e cambiare un pochino le proprie abitudini. Comunque, per il momento, sarebbe bene almeno fare qualcosa per i nostri amici pelosetti e difenderli dalle conseguenze di questa calura. Lasciamogli sempre acqua a disposizione in abbondanza. Ricordiamoci di portare con noi una bottiglietta d’acqua e una ciotola anche quando usciamo in macchina; mai lasciarli chiusi in macchina al sole, neanche con i finestrini aperti (il sole scalda l’abitacolo fino ad oltre 80° in pochi minuti); se proprio dobbiamo usiamo i posteggi sotterranei. Se possiamo, evitiamo di farli uscire nelle ore calde, e comunque sentiamo sempre se l’asfalto della strada o il marciapiede sono troppo caldi, loro non hanno le scarpe che li proteggono come noi, quindi possono scottarsi i piedi. Evitiamo di lasciarli parcheggiati fuori dai negozi, ma se proprio dobbiamo farlo, stiamo attenti che siano all’ombra e ricordiamo che, con il passare del tempo, la terra gira e le ombre si spostano. Portiamo sempre con noi il numero del veterinario, nel caso del colpo di calore potrà dirci cosa fare: prima di andare in vacanza, se partiamo con noi i nostri animali, procuriamoci il numero del veterinario presente vicino al luogo di villeggiatura, oggi è facilissimo con internet. E se ci piace tanto avere un cane, ma poi andiamo sempre in vacanza al mare, evitiamo di comperare un San Bernardo per poi metterlo sotto l’ombrellone!

Bruno Manzini.