Anime randagie – Le zanzare no!

Ebbene sì, lo confesso. Non tutti gli animali mi piacciono, anzi, devo dire che alcuni non posso proprio evitare di odiarli. Uno degli animali facenti parte di questa categoria è la zanzara. In effetti, se nella stanza dove dormo c’è anche una sola zanzara, e io la sento volare, non riesco più a dormire, forse perché ogni volta che vengo punto da uno di questi fastidiosissimi animali, ho delle reazioni esagerate. Naturalmente, questo non significa che mi metta a spargere veleni chimici a destra e a manca; cerco di evitarne la presenza nel modo migliore possibile. Innanzitutto ho dotato tutta la casa di apposite zanzariere, che oltre che evitare l’ingresso alle zanzare, lo evitano anche a tutta una serie di altri animali di cui facciamo volentieri a meno. Poi mi sono dotato di un paio di “racchette” elettriche, altro sistema ecologico. Avevo pensato anche di dotarmi di un paio di quelle lampade con la griglia elettrica, ma poi non l’ho fatto, considerando che queste attirano moltissimi insetti, compresi quelli che si cibano di zanzare, e che, a detta di alcuni esperti, le zanzare invece non sarebbero affatto attirate da questi impianti. Naturalmente le case produttrici dicono che sono efficacissime, ma io sono rimasto nel dubbio, e quindi ho evitato di prenderle. Mercoledì scorso ho partecipato ad un incontro sui metodi naturali di eliminazione delle zanzare, organizzato dalla Associazione Studia, presso il negozio Semplicenaturale di Mogliano Veneto. L’incontro è stato interessantissimo; i relatori hanno spiegato come poter costruire una trappola ecologica per le zanzare, elaborata partendo da dei modelli di trappola che vengono utilizzati in Sudamerica. Nei paesi poveri infatti, non potendo permettersi la spesa di prodotti chimici per difendersi del pappataci, hanno escogitato diversi sistemi di facile realizzazione e a basso prezzo per risolvere il problema. E così, nel corso di questa riunione, è stato spiegato come poter realizzare, con materiali di scarto, una trappola semplicissima ma molto efficace. Questa agisce tramite una retina e fa’ in maniera che le zanzare depongano le loro uova all’interno della trappola, sul fondo, che è coperto d’acqua. La retina permette il passaggio delle uova che vanno poi a depositarsi in basso, ma, nel momento in cui queste si schiudono, la retina impedisce agli adulti di uscire dalla trappola. È un sistema assolutamente ecologico, in quanto non prevede l’uso di nessun prodotto chimico, può essere utilizzato tranquillamente anche nei giardini in cui vi sono animali domestici. Sono stato veramente felice di aver partecipato a questa riunione, perché essa ha confermato, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, che potremmo tutti vivere meglio, risparmiare e lasciare un mondo migliore ai nostri figli, se solo ci prendessimo la briga di usare l’intelligenza. Voglio quindi ringraziare sentitamente l’Associazione Studia di Treviso (http://www.associazionestudia.it/), che ha organizzato l’evento e il negozio Semplicenaturale di Mogliano Veneto, che ha ospitato l’iniziativa. Voglio inoltre segnalarvi la pagina Facebook StudialeZanzare, nella quale l’Associazione Studia si impegna a condividere metodi e prodotti naturali per l’uomo e per l’ambiente.
Bruno Manzini.