Anime randagie – Ferie malinconiche.

Siamo appena rientrati da una settimana di ferie sul litorale di Cavallino Treporti. Il giorno 10 agosto, su questo stesso litorale, si è abbattuta una tromba d’aria. Non ci sono state vittime umane, solo danni strutturali alle strutture di accoglienza e ad alcune macchine. Quella che ha riportato i danni maggiori è stata la famosa pineta che, in alcune zone, è stata quasi rasa al suolo. Io e la mia famiglia eravamo già stati in ferie per una settimana, a giugno, nella stessa abitazione in cui siamo tornati. Io, che sono mattiniero anche in vacanza, facevo colazione sulla veranda guardando il sorgere del sole nella pineta. Mi piaceva starmene lì, nel silenzio, guardando i due scoiattoli che arrivavano saltellando e si arrampicavano veloci come saette sugli alberi, per poi perdersi nei vari rami dei pini marittimi. Guardavo una coniglietta che, seguita in fila indiana dai suoi piccoli cuccioli, andava in cerca dell’erba fresca, con fare guardingo, timorosa di qualsiasi pericolo che potesse minacciare i suoi cuccioli. Mi piaceva sentire il rumore del vento tra le fronde degli alberi. Adesso, del centinaio e più di alberi che separavano la nostra abitazione dalla spiaggia, ne saranno rimasti in piedi sei o sette. Il resto, un deserto. I coniglietti e gli scoiattoli si sono salvati, ma anche loro hanno un’aria malinconica. Spero proprio che la pineta venga ricostruita esattamente come era prima; di certo la zona non ha bisogno di altre strutture abitative per i turisti, ce ne sono già troppe. Spero proprio che, per una volta, non vinca la logica del profitto, ma quella del cuore.
Bruno Manzini.