Anime randagie – Tutti a scuola!

La prevenzione del randagismo dovrebbe partire, in primo luogo, dall’educazione dei proprietari. È ovvio che sei i proprietari non abbandonano i loro animali, il fenomeno del randagismo è destinato ad estinguersi. Sarebbe quindi un buon gradino di partenza quello di cominciare ad attuare programmi di informazione nelle scuole: i ragazzi infatti, oltre ad essere i proprietari del futuro, possono essere veicolo di informazione verso i loro genitori. Dato che spesso i genitori diventano proprietari proprio per esaudire un desiderio dei loro figli, mi pare giusto che i figli stessi, con la loro sensibilità particolare che li contraddistingue, diventino i primi paladini della lotta al randagismo. In questo periodo, con le scuole che sono appena iniziate, si possono presentare dei “progetti”, per inserire nell’ambito delle lezioni nei momenti di informazione sul randagismo. Ad Oristano, per esempio, la Asl, ha organizzato degli incontri degli studenti con i veterinari. La procedura è abbastanza semplice; basta presentare un progetto alla segreteria della scuola, descrivendo cosa si intende illustrare ai ragazzi. Per fare questo ovviamente, non bisogna essere necessariamente veterinari, basta essere preparati sull’argomento ed avere delle foto o dei filmati, magari presi al canile. Ogni anno, all’inizio delle scuole, mi domando come mai le tante associazioni presenti nel nostro territorio non presentino dei progetti del genere. Se quindi fate parte di qualche associazione per la protezione animali, proponete al direttivo dell’associazione di realizzare un progetto; vedrete che troverete qualche altro socio disponibile. Non costa niente, solo un poco del vostro tempo, ed è senza dubbio molto utile.
Bruno Manzini.