Il mondo si divide in due grandi categorie

Il mondo si divide in due grandi categorie: gli squinternati e i regolari!

Noi, neanche a dirlo, facciamo parte della prima categoria. Come dite? Perché…? Perché i regolari non mangiano lasagne per tre giorni di fila a metà luglio e sicuramente non fanno 60 km in bici per riuscire a costruire una postazione radio itinerante lasciando ginocchia e sudore lungo il cammino.

I regolari non bevono da tazze di metallo, non passano nottate in tende precarie con venti da 40 nodi all’esterno e il forte rischio di essere trascinati via e sicuramente non riescono a far diventare un ortaggio un tormentone.

Loro guardano la festa, non ne creano un’altra distribuendo carote a sconosciuti e a chitarristi che durante il concerto le usano come slide. Non si mettono a sgrassare pentole e non le usano di certo come copricapo sotto un palco.

I regolari arrivano in pista a cose fatte, non ci vanno quando è ancora vuota e il DJ non sa dove sbattere la testa (anche se potrebbe farlo contro il suo vocalist a dirla tutta …) portando la folla a seguirli e imitando poi le coreografie dei più meritevoli!

Non fanno caricare una macchina alle donne perché loro, così antichi … sono ancora per la divisione dei compiti per genere … e hanno fiuto per gli affari, infatti non aprirebbero mai delle società per azioni con 3.80 € una mattina, in un bar, solo per pagarsi la colazione e scioglierle poi un attimo dopo.

Che noiosi i regolari, che i libri li leggono e non li presentano, e che con le signore anziane non hanno niente a che fare … e non gli passerebbe mai per la testa di andare da una di loro e metterle davanti un microfono per farla cantare “Il pescatore” di De André con come coro un’intera piazza di persone. Loro hanno delle divinità serie, non certa una “Signora degli Spritz” e un “Signore dei Mohito” …

Per fortuna che noi … SIAMO TUTTO IL CONTRARIO!