#Fru2014: provare per credere

Se non lo vedi non ci credi. Questo è il FRU, Festival itinerante delle radio universitarie, che ogni anno dà la possibilità a centinaia di ragazzi che orbitano intorno al favoloso mondo fatto di musica e parole di confrontarsi con i professionisti del settore.

L’ottava edizione, da poco conclusasi, è stata ospitata dalla città di Novara e dagli amici di Radio 6023, che hanno saputo destreggiarsi, con ottimi risultati, nell’organizzazione dell’evento.

Una tre giorni di conferenze, workshop, concerti e dirette radiofoniche con un unico filo conduttore: il pensiero che le web radio universitarie non costituiscono più ‘il fenomeno’ di cui tempo fa si parlava anche con una sorta di snobismo, ma una vera e propria realtà, già affermatasi in molte città italiane.

Azz, che grande bellezza” recitava lo spot di quest’anno: ebbene si, bello da vedere, ma soprattutto da vivere. Mi avevano detto che dal Fru non sarei tornata la stessa (forse perché avrei portato addosso per giorni i segni delle zanzare di Novara?), ora ho capito come mai . Il Fru ti arricchisce, provare per credere. E’ aggregazione all’ennesima potenza. E’ condivisione e voglia di urlare al mondo “guardateci, siamo noi il futuro”.

Tanti gli ospiti che si sono alternati nelle aule dell’Università del Piemonte Orientale, a partire da Alessio Bertallot, Alex Braga, Pippo Lorusso e Mariolina Simone fino a Grant Benson, testimone di quella che fu la nota esperienza di Radio Caroline.

E perché non citare alcuni di coloro che hanno incendiato le notti dei ‘fruisti’ (fruitori del Fru!) fatte di cori, danze (più o meno coordinate!) e simpatia allo stato puro: Dj Aladyn, Dj Albertino e Dargen D’Amico, hanno fatto scatenare tutti, senza esclusione di colpi.

Lasciare Novara è stata dura, ma almeno c’è chi in valigia, oltre all’arricchimento personale e ai mille gadget, ha riposto anche alcuni premi: infatti, come ogni Fru che si rispetti, sono stati consegnati i riconoscimenti per il miglior format, la migliore voce senior e la migliore voce junior, vinti rispettivamente da “Sotto a chi Prof.” di Radio Zammù (Catania), Davide Carraro di SanbaRadio (Trento) e Stefano Zanelli di Fuori Aula Network (Verona).

Ma nonostante siano passati solo quattro giorni dalla fine dell’ottava edizione, c’è già chi pensa alla prossima, come Michele Tesolin, presidente di RadUni, che a Radio 6023 ha spiegato che “L’associazione continuerà a lavorare per tessere relazioni anche con i nostri omologhi europei, come già abbiamo fatto nelle ultime due edizioni del Festival. Abbiamo obiettivi ambiziosi e lavoreremo per centrarli!”.

E anche noi siamo pronti a rimboccarci le maniche.