Giovedì 05 Marzo Francesco Audano -DESMOND- negli studi di Radio Revolution!

Il progetto nasce nel 2010 dalle parole e dalla musica di Francesco Audano, in arte Desmond.
Nel 2011 Desmond registra un Ep composto da 5 canzoni presso lo storico Transeuropa Studio di Torino con la produzione artistica di Fabrizio Chiapello (che vanta collaborazioni con Subsonica, Baustelle, Afterhours, Arisa, Niccolò Fabi, Gnu Quartet).
Nel 2012 Desmond è semifinalista di Italia Wave, selezionato tra oltre 230 band italiane.
In occasione del 3° concorso musicale Amici del Mauri, l’autore e musicista Franco Fasano consegna a Desmond il Premio Speciale Miglior Strumentista per “originalità dei testi, interpretazione dei brani, presenza scenica ed efficacia nella comunicazione”.
A San Valentino 2013 è stato pubblicato online il singolo intitolato Single: una schizofrenica rappresentazione della vita da scapolo. Con questa canzone Desmond vince il Trofeo Roxy Bar di Red Ronnie 2013: in questa occasione Desmond condivide il palco con Max Gazzé, Nada, Fausto Mesolella, Irene Fornaciari, Enrico Ruggeri, Ron, Rita Pavone, Enrico Cremonesi, Gino Paoli, Danilo Rea, Erica Mou, Fabrizio Moro, Walter Fontana, Annalisa Scarrone.
Nel maggio 2013 Desmond pubblica il Live in Bilico: 4 canzoni registrate in presa diretta all’interno della sala prove.
A gennaio 2014 è iniziata la preproduzione del secondo EP intitolato “Ulisse”: l’uscita è prevista per novembre 2014, accompagnata dal singolo e video della canzone “Spender poco”.

Il nome “Desmond” è tratto dal film “Viale del tramonto” (1951) di Billy Wilder.
Gloria Swanson interpreta il personaggio tragicomico di Norma Desmond, ex diva del muto ormai dimenticata e disoccupata con l’arrivo del sonoro.
In lei sono racchiuse e riassunte tutte le dinamiche del mondo dello spettacolo: il successo e il dimenticatoio, le paillettes e le pantofole, la gloria e la vergogna, l’orgoglio e la pena, la vittoria e la sconfitta.
——————————–
“Spender Poco è una tragicomica descrizione dello stile di vita cheap & chic tornato da poco alla ribalta. Vi sarà certamente capitato di sedervi su un divano ricavato da bancali di legno o di appoggiare un drink su un tavolino che, altro non è, se non un rocchetto ferroviario. Un divano alternativo e d’impatto, ma vogliamo mettere la scomodità?!”
In Spender Poco ho voluto raccontare anche il rovescio della medaglia delle mode che si sono diffuse durante la crisi. Non è mia intenzione fare morali o accendere dibattiti: questa canzone serve a ballare.”