La Pecora Nera #6 – LinkedIn, questo sconosciuto.

Hai ancora qualche dubbio sull’utilizzo – e sull’utilità – di LinkedIn? Ti sei iscritto da poco ma non sai come gestire il tuo profilo? Proviamo insieme a schiarirci un po’ le idee.
LinkedIn è un Social Network, esattamente come Facebook. Ma guai a utilizzarlo come Facebook. Può sembrare un assunto banale ma vale la pena ricordarlo ogni tanto, perché non sono state rare le volte che mi sono imbattuta in smorfie da venerdì sera alcolici, pose da gnocca nel mese di luglio o prominenti baci dati all’obiettivo della camera. E a meno che da grande non vogliate fare il dj o la fotomodella, ecco, meglio di no. Quindi occhio.


LinkedIn è un social network professionale, orientato alla ricerca e all’offerta di opportunità di lavoro. Fin qui tutti d’accordo. Creare un profilo su LinkedIn non è un’operazione da affidare al caso, ma bisogna aver chiara l’idea che si vuol lasciar passare di sé. In buona sostanza, bisogna fare un po’ di marketing di se stessi. È importante, non dico avere la certezza della professione che si farà, ma almeno fare uno sforzo d’immaginazione e provare a pensare come ci si vede “da grandi”. Questo ci aiuterà a capire quali sono le vesti più adatte da indossare quando ci presenteremo ai nostri potenziali datori di lavoro. È un modo per segnare una linea di confine, per spiegare chi siamo, cosa vogliamo e cosa ci aspettiamo. Ed è bene dare almeno l’impressione di saperlo con precisione.

A proposito della foto, non sono proprio sempre necessarie le ingessate sembianze da pinguino. Tutto dipende da ciò che cercate. Premesso che vi sconsiglio le pose di cui prima, sta di fatto che se siete un creativo fuori dagli schemi e vi presentate con rigorosa ordinarietà, difficilmente risulterete credibili. Coerenza e professionalità: questo dev’essere il vostro mantra. Non abbiate paura di stupire, ma fatelo senza troppi effetti speciali.

Per ciò che riguarda i contenuti, LinkedIn dev’essere un po’ la versione virtuale del vostro curriculum. Se sapete già che vi piacerebbe fare un’esperienza lavorativa all’estero, compilate tutto in inglese (e assicuratevi che non ci siano errori!) e tenete sempre aggiornata la sezione sulle esperienze lavorative, con una relativa (breve) spiegazione. Non avete ancora fatto alcun tipo di esperienza? Niente panico. L’importante è dimostrare di essere dei tipi che si danno da fare! Inserite informazioni sulle attività extra-accademiche che avete svolto e sui progetti universitari a cui avete partecipato. A tal proposito, siate onesti: pensate davvero che tenere il gatto alla vicina mentre lei era in vacanza sia stata un’esperienza così formativa? Inserite dettagli sulle attività che ritenete siano state realmente importanti per la vostra formazione personale.
Un capitolo a parte meritano interessi e attività di volontariato: queste informazioni aiuteranno a delineare il vostro profilo caratteriale, diranno di voi quanto siete curiosi, intraprendenti, orientati agli altri e tantealtrecosebelle.
Siete degli smanettoni dei social e avete un blog, collaborate con un sito o gestite alcuni profili aziendali? Non dimenticate di lasciare una traccia del vostro lavoro! Se siete sicuri che tutto ciò vi dia valore aggiunto, rimandate pure alle pagine che gestite inserendone i link.

Se pensate che sia presto per creare un profilo su LinkedIn perché non vi siete ancora laureati, state sbagliando. L’immagine ed il network professionale si costruiscono col tempo, quindi approfittatene e giocate d’anticipo.
E se siete ancora studenti e siete di quelli che “ah no, per ora mi concentro solo sullo studio e poi si vede”, ricordatevi che chi ben comincia è a metà dell’opera e che oggi studiare e avere buoni voti non basta più. Quando il treno passa veloce senza fare fermate, l’unico modo per salire è saltarci dentro in corsa il prima possibile. Quindi, fate voi.

 

La Pecora Nera