Anime randagie – Regione Veneto: niente soldi per il randagismo.

Gravissimo errore nel bilancio di previsione per il 2016 della regione Veneto: neanche un euro stanziato per la lotta al randagismo, i canili e le sterilizzazioni.

Il bilancio della regione Veneto, quest’anno, si aggira sui 17,4 miliardi di euro. Nell’ambito di questa cifra, i consiglieri regionali potevano decidere come spendere circa 943 milioni, mentre le altre somme di danaro sono vincolate. E lo hanno fatto, approvando sabato 13 il bilancio di previsione, senza però prevedere neanche una minima spesa per quanto riguarda la prevenzione del randagismo, la gestione dei canili, la sterilizzazione e tutte le altre attività connesse.

A nulla è valso lo sforzo del consigliere Andrea Zanoni, che, appoggiato da 34 associazioni animaliste, ha presentato tre emendamenti in cui venivano richiesti, in totale, 260.000 euro: sono stati negati. E questo nonostante che un’altra legge regionale, la numero 60 del 1993, Tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo, prevedesse espressamente queste spese. D’altro canto, ad esempio, la regione Lombardia ha destinato 2 milioni di euro.

Gli amministratori regionali veneti hanno dimostrato così poco interesse per i problemi del randagismo, che mi verrebbe voglia di portarli, ad esempio, sulla tomba di qualche guidatore che è morto perché un cane gli ha attraversato la strada, oppure su quella della turista tedesca che si era recata in sud Italia in vacanza qualche anno fa, ed è morta per i morsi di alcuni randagi. Per fortuna questi episodi non sono all’ordine del giorno, ma chiunque dovrebbe capire che se aumentano i cani vaganti in un determinato territorio, aumenteranno anche le possibilità che questi episodi si verifichino.

In conclusione vorrei quindi suggerire, soprattutto ai consiglieri veneti, la lettura di un testo, Una città per tutti, pubblicato dalla U.L.S.S. n. 25, Presidio Veterinario Multizonale Verona, curato dal Dottor Luciano Menini, in cui si parla di 3 animali che convivono con l’uomo nelle nostre città, il cane, il gatto e il colombo. Fra l’altro, nel testo, si descrive molto bene il randagismo e vengono riportate le principali leggi sull’argomento, compresa la n. 60 della Regione Veneto.

Bruno Manzini