Vip Parma Onlus: un sorriso che compie 10 anni

Sorridere è uno dei movimenti più spontanei del corpo umano. Rafforza il sistema immunitario, diminuisce lo stress, riduce la pressione del sangue e il dolore. E’ una terapia naturale che, tuttavia, non tutti riescono a sfruttare. Quando si scopre che il proprio figlio è malato di tumore, come si può sorridere? Quando il proprio genitore è rinchiuso in un ospedale per una malattia autoimmune, come si fa a ridere?

Sembra una missione impossibile, ma da 10 anni ci sono delle persone che hanno accettato la sfida e lavorano tutti i giorni per portare un barlume di serenità a quelle persone che sembrano averlo perso per sempre. Si tratta dell’associazione ViviamoloInPositivo Parma Onlus che comprende 70 clown dai 18 anni in su e svolge attività di clownterapia nei reparti di geriatria e lungodegenza all’Ospedale Maggiore di Parma e nel reparto di lungodegenza del comparto distaccato di S. Secondo Parmense dell’ospedale di Fidenza. Dal 2009 al 2014 ha operato anche con i pazienti della Clinica pediatrica dell’Ospedale Maggiore, ma la sua attività va oltre.

Vip Parma (4)Dal 2013 al 2015 i clown hanno portato avanti un progetto presso la comunità di recupero da dipendenze “Lodesana” di Fidenza, mentre dalla fine del 2015 sta prendendo forma un altro progetto con i disabili di una cooperativa di Parma.

L’associazione fa parte di un circuito ben più grande che racchiude in una Federazione 55 associazioni: esse prendono parte a progetti di recupero come quelli attuati nelle tendopoli dopo il terremoto del 2009 in Abruzzo o quello del 2012 in Emilia Romagna. Insomma, di un sorriso non hanno bisogno solo i malati. E non ne hanno bisogno solo in Italia, infatti Vip Parma nel 2013 si è occupata di missioni in Sierra Leone e in Croazia presso l’ospedale per malattie genetiche di Gornja Bistra. Dopo aver toccato con mano il beneficio del loro volontariato, i clown hanno deciso di partire per la Tanzania, la Romania, l’Argentina, la Cambogia e il Camerun… e chi li ferma più!

Il pericolo, tuttavia, è sempre dietro l’angolo. Di un atto generoso alcuni ne hanno fatto un vero e proprio business, truffando persone che di tutto avrebbero bisogno tranne di essere prese in giro. L’avarizia umana è capace di toccare livelli di indicibile crudeltà, perciò i volontari di Vip Parma hanno deciso di tutelare sé stessi e i loro pazienti ponendo dei simboli sul proprio vestiario. CLAUN contro TRUFFEColoro che non possiedono un camice come descritto di seguito sono truffatori:

  • il bavero rosso;
  • la manica destra ha righe bianche e gialle;
  • la manica sinistra ha le righe bianche e verdi;
  • sul retro del camice è presente la scritta ‘ViviamoInPositivo’ e vi è il nome del clown;
  • sul taschino anteriore deve essere presente il logo della Federazione ‘Vip Italia’;
  • deve essere in vista il tesserino di riconoscimento che riporti i dati del clown.

Da tenere presente per scongiurare truffe è che i clown non prestano servizio da soli, non effettuano raccolte di denaro porta a porta e raccolgono fondi solo durante la ‘Giornata del Nastro Rosso’ oppure durante eventi specifici.

I prossimi eventi dell’associazione saranno i festeggiamenti per il suo compleanno il 16 e 17 aprile 2016 presso il Workout Pasubio di via Palermo (PR), la ‘Giornata del Nastro Rosso’ in piazza Garibaldi (PR) il 15 maggio 2016, ma saranno presenti anche alla mostra fotografica di Francesca Bocchia che s’intitola ‘Ci facciamo in quattro’, nella quale la fotografa espone foto scattate durante l’operato di 4 associazioni di volontariato. In ultimo, ci sarà il Raduno Nazionale Vip Italia Onlus a Montesilvano (PE) il 29 e 30 aprile e il 1 maggio 2016.

foto di gruppo

 

di Silvia Moranduzzo