Anime randagie – Importante conferenza sul benessere degli animali.

Fra meno di un mese, il 13, 14 e 15 aprile, si terrà a Roma una importantissima conferenza organizzata dal Ministero Della Salute riguardante il benessere degli animali. Durerà tre giornate, ognuna delle quali è dedicata ad uno specifico argomento: il 13 aprile sarà dedicata agli animali da compagnia, il 14 a quelli da reddito (cioè quelli che vengono allevati per produrre qualcosa, ad esempio la carne, le uova, il latte, le pelli, ecc.), ed il 15 aprile sarà dedicata all’utilizzo degli animali nella sperimentazione scientifica e ai metodi alternativi, cioè a quei sistemi di ricerca che non prevedono l’utilizzo di animali per condurre esperimenti. Verrà dato anche spazio agli argomenti di cui mi occupo in questo blog, ad esempio sul possesso responsabile, sulla valutazione del benessere dei cani nei canili e sulla situazione in Italia dei canili stessi.
Lo Stato italiano ha, negli ultimi anni, dedicato sempre maggior interesse ad instaurare un corretto rapporto tra l’uomo e gli animali. In particolare, un grosso successo è stato tenuto nel 1991, con l’approvazione della legge numero 281 del 14 agosto 1991, di cui abbiamo già parlato e parleremo ancora; ma anche negli anni successivi sono stati fatti passi da gigante, come ad esempio dal ministro Brambilla.
Personalmente ritengo che questa riunione possa essere molto interessante, ed intendo seguirne gli sviluppi in maniera da poterne fare un resoconto particolareggiato, anche perché sono previsti interventi sia di personaggi politici, sia di addetti al settore, sia di esponenti di spicco delle associazioni per la protezione degli animali.
Spero vivamente che da questo insieme di persone possano nascere delle idee veramente valide, soprattutto per contrastare in maniera efficace tutti quei comportamenti aberranti che si sono verificati negli ultimi tempi. Mi riferisco in particolar modo al maltrattamento degli animali, siano essi animali di affezione che da allevamento, ai canili lager, al commercio illegale di animali, tanto per citarne solo alcuni. Spero anche che si trovino dei metodi più efficaci per fare funzionare le leggi che già abbiamo: spesso, quando le cose non vanno, si pensa subito di promulgare nuove leggi, mentre invece, il più delle volte, basterebbe far funzionare bene quelle che già abbiamo. In fin dei conti, qui in Italia abbiamo delle buone leggi e se spesso le cose non vanno come debbono, è perché queste non vengono fatte applicare nella maniera giusta.
Bruno Manzini.