Anime randagie – Invito in canile.

In Internet è presente praticamente di tutto, anche riguardo la protezione degli animali: le più grosse associazioni hanno dei siti che spesso non hanno nulla da invidiare a quelli di molti grandi produttori presenti sul mercato. Vi è però una differenza sostanziale: mentre è possibile descrivere molto bene un prodotto che deve essere venduto, illustrando le sue caratteristiche tecniche, il manuale di istruzioni, presentando dei filmati che ne fanno vedere la bellezza, la comodità e quant’altro, per quanto riguarda la protezione animali il discorso cambia. Questo perché la protezione degli animali coinvolge dei sentimenti e delle sensazioni che raramente possono essere trasmessi dal Web. E’ vero che si trovano dei filmati che ci fanno ridere, sorridere, piangere, disperare, ma con tutto questo non si riuscirà mai, ad esempio, a spiegare cosa significhi avere con se un cane, fargli una carezza, essere accolti con grandi feste quando si rientra a casa, viverci insieme tutti giorni. Ricordo di quando, anni fa, mio padre mi diceva che avrei capito cosa significa avere un figlio, solo nel momento in cui lo avessi avuto con me. Adesso, che ho uno stupendo bambino di 10 anni, ripenso spesso a quelle parole, e devo ammettere che aveva ragione. Posso garantirvi che la stessa cosa succede con i cani: se non ne avete mai avuto uno, non potete rendervi conto di cosa questo significhi.

Quindi vorrei invitarvi ad andare a visitare un canile. Se fate una ricerca su Internet potrete trovare tutte le informazioni necessarie su quelli della vostra zona: molto probabilmente troverete anche le foto dei cani che vi sono attualmente ospitati. Queste serviranno per darvi un’idea in generale, saranno un buon punto di partenza, ma comunque voglio invitarvi a fare di persona un giro per i recinti e dare un’occhiata per vedere se magari trovate un cane che vi piaccia. Non è detto che questo sarà poi quello che vi era piaciuto di più guardando le foto, ma non stupitevi: mi è capitato molto spesso di vedere persone che, solo sulla base delle foto, avrebbero scelto un cane, ma poi, dentro il canile, trovandosi a contatto con i cani, cambiano radicalmente la loro scelta e ne prendono un altro, a riprova del fatto che vedere una foto o un filmato è una cosa, vivere il contatto con un cane è molto meglio.

Chiedete al personale se potete passare un po’ di tempo con un cane, magari dargli qualche biscottino, fargli qualche carezza. Nessuno vi obbliga a portarvelo a casa: magari potete pensarci su e poi non farne di niente. Non avrete comunque perso il vostro tempo, avrete fatto una bella esperienza.

Bruno Manzini