Anime randagie – Al mare con il cane: in Veneto è ufficiale!

Ho appreso con infinito piacere che la Regione Veneto, pochi giorni fa, ha deliberato le Linee Guida per i Comuni costieri, dando indicazioni per l’accesso e la permanenza nelle spiagge venete degli animali di affezione. La delibera, che è la numero 500 del 19 aprile 2016, pubblicata sul Bollettino Regionale numero 37 del 22 aprile, è molto importante perché consentirà la creazione di spiagge in cui sarà possibile portare i propri cani. La maggior parte degli abbandoni avviene proprio nel periodo in cui ci si reca in ferie; aumentare quindi la possibilità di farle insieme al nostro cane servirà sicuramente a disincentivarli. Anche se esiste ormai già da molti anni la possibilità di trovare degli alberghi dove è possibile portare anche il cane, il fatto di non poterlo poi portare in spiaggia costituisce un problema, visto che non lo si può lasciare chiuso in una camera d’albergo tutto il giorno. Attualmente esistono solo pochissime strutture in tutta Italia che consentono l’ingresso in spiaggia e la balneazione dei cani. La delibera è ancora in fase di attuazione, ma prima dell’apertura della stagione i vari comuni dovranno aver realizzato, nelle aree di loro competenza, almeno una spiaggia in cui sia consentito l’accesso con il cane. Si prevede infatti che ogni singolo comune costiero dovrà stabilire in quali aree è vietato l’accesso in spiaggia agli animali, ma per ognuna di queste aree dovrà realizzarne un’altra in cui invece l’accesso sia consentito. Queste aree saranno dotate di un’opportuna cartellonistica multilingue; maggiori informazioni riguardo le modalità di accesso, nonché la loro localizzazione, sono previste su due siti, ed esattamente sul portale turistico www.veneto.eu e sul sito ufficiale della regione Veneto www.regione.veneto.it, oltre che, naturalmente, sui siti istituzionali dei vari comuni costieri. Le modalità di accesso e il comportamento da tenere all’interno di queste aree sono molto ben specificati, sia dal punto di vista sanitario, che da quello della sicurezza e dell’incolumità delle persone. L’ingresso sarà consentito solo agli animali che siano stati regolarmente vaccinati (si dovrà portare con sé il libretto sanitario del cane), che siano muniti di microchip o tatuati, e dotati di un opportuno collare antipulci o un dispositivo antiparassitario simile; dovranno essere condotti all’interno dell’area con il guinzaglio (questo potrà essere tolto durante il bagno). Il proprietario, che rimane comunque responsabile della condotta del cane, dovrà anche avere una idonea quantità di acqua per farlo bere ed eventualmente un ombrellone per permettergli di stare all’ombra. Si dovrà anche avere una museruola e la paletta e i sacchetti per raccogliere le deiezioni.

Bruno Manzini.