Anime randagie – Programmiamo le ferie!

Anche quest’anno si sta avvicinando il periodo più critico per il randagismo, quello in cui viene abbandonato il più alto numero di animali, in corrispondenza all’inizio delle nostre ferie.

Il cane, che magari abbiamo preso con noi in autunno, può diventare un problema se tutta la famiglia deve partire; dobbiamo quindi decidere se portarlo con noi, lasciarlo a casa, oppure affidarlo a qualcuno. Lasciarlo a casa, se c’è chi è disposto ad occuparsene, può essere un’ottima soluzione se il cane è abituato a stare da solo e se conosciamo qualcuno che, almeno un paio di volte al giorno, può venire a dargli da mangiare e farlo uscire. In alternativa ci si può rivolgere a dei dogsitters che facciano questo servizio, ricordandosi di sceglierli in base alla loro affidabilità; non ricorrete a minorenni che si propongono sempre più spesso perché, nonostante la loro buona volontà e l’indiscusso amore per gli animali, spesso non sono affidabili.

Se decidiamo di dare il nostro cane a qualcuno, dobbiamo essere sicuri, sia che si tratti di una persona che se ne occuperà in maniera appropriata, sia che abbia una struttura idonea ad ospitarlo. Bisogna tenere presente che il cane, ritrovandosi al di fuori della propria casa e senza le persone con cui vive normalmente, probabilmente cercherà di fuggire per ritrovare la sua famiglia.

Portarlo con noi, se decidiamo di passare le ferie in un albergo, agriturismo o simili, significa innanzitutto trovare una struttura che lo accolga. Negli ultimi anni in molti si sono attrezzati anche per alloggiare gli ospiti a quattro zampe, ma è comunque sempre bene chiedere al momento della scelta della struttura, per evitare brutte sorprese all’arrivo. Se ci si reca in una località balneare è necessario informarsi su come è regolato l’accesso degli animali nella spiaggia. Anche il viaggio deve essere programmato in anticipo: se si viaggia con la propria auto, portare un cane non è un problema: si dovranno prevedere delle tappe nel caso di viaggi molto lunghi, per permettere qualche breve passeggiata e i bisognini, bere dell’acqua fresca (ma non fredda), e, se è il caso, un pasto molto leggero. Si dovrà fare particolare attenzione a non lasciare il cane chiuso in macchina al sole, perché questa quando è ferma sotto al sole, impiega pochi minuti a trasformarsi in un autentico forno; lasciare i finestrini un po’ aperti non basta.

Se si viaggia utilizzando i mezzi pubblici, è meglio informarsi prima su quali sono le modalità di trasporto degli animali; tenete presente che alcune informazioni che si trovano su Internet, non sono sempre aggiornate, quindi è meglio informarsi direttamente presso le compagnie. Un’altra raccomandazione, a cui tengo molto, è quella di essere molto attenti quando viaggiate in autostrada, soprattutto nelle aree di servizio o di sosta. Esiste purtroppo un florido commercio di cani che vengono illegalmente importati in Italia, soprattutto da paesi dell’est. Arrivano qui da noi viaggiando in autostrada, all’interno di camion, furgoni o macchine. Per la maggior parte si tratta di cuccioli. Se vi capita quindi di vedere persone che hanno con sé un gran numero di cuccioli, spendete qualche minuto a fare una telefonata alla polizia stradale, magari segnalando anche il numero di targa e tipo del veicolo, luogo in cui si trova e direzione di marcia, in modo da permettere alla polizia stradale di effettuare i controlli del caso. Nelle nostre spiagge può invece capitare di vedere degli ambulanti con dei cuccioli di animali esotici, che invitano i bambini a farsi fotografare insieme a questi sfortunati prigionieri. Anche questo è illegale, e quindi, in tal caso, avvisate la polizia municipale del luogo in cui vi trovate.

Bruno Manzini.