Revolution (A)live… aspettando i 3MOTU

Siete pronti per una nuova puntata di Revolution(A)live? Quella di questa settimana sarà un’intervista decisamente diversa dal solito: avrete modo di vedere dal vivo i 3MOTU senza dovervi stipare con noi nel nostro studio!

La band originaria nasce nel 2000 con il nome Electromotu, inizia subito in grande con un demo “Arcadia ed Apocalisse” del 2001, e partecipando con ottimi risultati a numerosi concorsi e rassegne.
sono finalisti a Rock targato italia 2002 e 2003, guadagnano un terzo posto al Winter festival, si piazzano in finale nel 2002 al premio Daolio e nel 2003 vincono un Oscar della musica di Parma (miglior tastiere).
Segue un’intensa attività di concerti ed esibizioni live che li porta ad aprire i concerti di band del calibro dei Negramaro, collaborando in seguito con numerosi studi di registrazione.
Nella primavera del 2005 esce U-NO , il primo vero album della band che per l’occasione accorcia la denominazione in eMOTU, agli inizi del 2006 la band firma per l’etichetta Bit Records e da U-no si estrae il singolo “Nilogrigio”.
Nel 2007 la band si ferma proprio quando si stava programmando il secondo disco Metagram, Cialz, il co-fondatore della band lascia per motivi personali, anche se in realtà rimarrà sempre molto vicino e presente, non facendo mai mancare la sua consulenza ed appoggio morale.
Nel 2008 dopo una lunga pausa si riparte, viene abbandonato il “ghost album” Metagram e si riforma la band con l’arrivo di Francesco Marchini alla batteria. Dopo un anno di prove dove si avvicendano alcuni strumentisti arriva Stefanos (Syl) Kastamonitis alle chitarre ed attorno a questo nuovo nucleo si forma un sound rinnovato e suggestivo , decisamente industrial e si ricomincia a scrivere per il nuovo album.
Il loro quarto lavoro in studio si intitola “The white flame” vede la luce nell’aprile del 2012 in seguito all’arrivo al basso di Gabriele “Vinn” Boraschi, ex chitarrista e bassista dei Lester.
Riceve ottime recensioni, tanto da venir citato da un guru nazionale dell’industrial come Giovanni Rossi come uno dei migliori album industrial del 2012 a livello internazionale, esattamente al 5° posto dei suoi 12 preferiti.
La band prosegue il suo percorso con numerosi live, presentando un setup live suggestivo fatto di immagini fluorescenti e luminescenze non convenzionali attorno agli strumenti, è di questi mesi una piccola modifica della line up che vede il bassista Vinn passare alla chitarra
Agli inizi del 2016 Maxx inizia a lavorare su una nuova idea che fosse sintesi di tutti i lavori e le esperienze fatte in passato con gli eMOTU e con i side project correlati dei GogoMonkey e degli Armitage Code, così nel gennaio del 2016 viene posa la prima pietra scrivendo il primo brano per il futuro album “3quilibrium” che segnerà un nuovo inizio per il gruppo.
Il loro nome rimarrà simile al precedente ma la line-up sarà rinnovata fino a raggiungre quella attuale: Maxx Rivara (vocals, synthesizers, electronics) Gennaro Splenito (guitars, synthesizers, backing vocals) e Vittoria Pezzoni (drums, percussions)

Non perdetevi un mercoledì da Revolution in compagnia di tanta buona musica live! Annullate qualunque impegno e seguite l’intervista degli 3MOTU sul nostro canale YouTube!

https://www.youtube.com/c/RadiorEvolutionParma/live

#StayAlive!