Revolution (A)live… aspettando i BetterPlace… speciale Uniweb Tour

Continua senza sosta l’appuntamento con l’Uniweb Tour, iniziativa che permette a tanti artisti emergenti di potersi esibire Live negli studi di molteplici radio universitarie italiane.

Questa settimana saranno ospiti di Revolution (A)live i BetterPlace, un progetto musicale con l’idea di proporre il Pop riportandolo all’origine del suo significato: un sound originale diretto alla sensibilità di tutti.
La band, composta da Luca Floridi (Voce & Tastiere), Fabio Zini (Chitarra), Mattia Lassi (Basso) e Marco Floridi (Batteria), inizia nel 2012 a scrivere i primi brani inediti e dopo pochi mesi esce il loro primo EP autoprodotto “Lentamente”.
Dopo un’ intensa attività Live che li vede impegnati a presentare il loro lavoro anche in Inghilterra (Manchester), iniziano una collaborazione con Roberto Bassi (pianista di Alessandra Amoroso) che arrangia per loro la prima track di “Lentamente”: il singolo viene registrato e mixato e masterizzato presso il FlowerSound Recording Studio di Ronny Aglietti e uscirà nel Gennaio 2014 insieme al loro primo videoclip realizzato presso il RoxyBar di Bologna.
Storico locale presso il quale suonano il 19 Gennaio 2014 durante il Trofeo RoxyBar, affiancando Nek, Tricarico e altri importanti artisti. Quella sera vinceranno la puntata del Trofeo RoxyBar e suoneranno con NEK un brano dei Police “Driven to Tears”.
Il 29 Agosto 2014 vengono selezionati da Red Ronnie & dallo staff del Roxy bar su oltre 100 band a livello Italiano, per partecipare al contest #Unavoceperilmediterraneo, dove vincono il contest e suonano durante la rassegna dedicata a Fabrizio De Andrè organizzata da Red Ronnie e Franco Battiato. Hanno affiancato sul palco artisti come Battiato, Arisa, Rita Pavone, Cristiano De Andrè, Tinturia, Fausto Mesolella e molti altri.

E’ fra le atmosfere new-wave che nascono le canzoni dei BetterPlace, figli della tradizione pop-cantautorale italiana, dove le immagini scorrono e le emozioni restano.
Ne è un esempio il loro ultimo lavoro: “Parte Uno”, un Ep di quattro brani nato nello studio Ex-Cantine di Simone Pirazzoli, grazie alla supervisione di due artisti del calibro di Vince Pastano e Antonello D’Urso, che anticipa un lavoro in fase di programmazione.
“Luci di Londra” è un estratto di questo Ep e si può descrivere solo con le parole del gruppo toscano:

“Abbiamo scritto Luci di Londra di getto. Avevamo in testa il ritmo ossessivo che si percepisce di notte nella capitale inglese: un’atmosfera che si riflette nell’animo e che improvvisamente ci abbandona in un grande scenario di luci in movimento, proprio come accade davanti al parlamento in fiamme nel quadro di William Turner. É stato di fondamentale importanza per noi trovare le parole e le immagini più immediate per trasmettere questo concetto; lo stesso vale per quanto riguarda la musica: nella strofa chitarra, basso e batteria sono stati arrangiati in modo da creare una sorta di loop ipnotico, a contrasto con il ritornello dove i suoni si fanno più aperti e riverberati. Questa canzone, come le altre dell’EP, rappresenta per noi un’importante maturazione artistica: grazie anche all’aiuto dei nostri produttori artistici che ci hanno fornito i mezzi per trasmettere le nostre idee al meglio”

La personalità dei BetterPlace emerge nella continua ricerca e impegno nello scrivere e arrangiare i propri brani, i quali risultano essere la combinazione delle influenze musicali di ognuno pur mantenendo una marcata impronta Pop.
Altro punto di forza è l’energia, rispondendo alla forte crisi che si vive quotidianamente e che ha colpito anche il mondo della musica, con idee di promozione lowcost, pubblicità intelligenti e la possibilità di contare su un Fanclub tanto numeroso quanto partecipe.

Se volete esser contagiati da questa passione, non perdetevi la loro intervista di Martedì e nel frattempo ingannate l’attesa gustandovi proprio “Luci di Londra”.

#StayAlive!