Estro Farlocco – Il paradosso del nonno

Manzoni o non Manzoni? Questo è il dilemma…
Ma soprattutto: Manzoni o Manzoni? Si sa che c’è chi preferisce Piero, a detta di certi “quello vero”… (qualcuno ha detto “Un romantico a Milano” dei Baustelle? )

Ma il paradosso in questione non riguarda l’identità (di cui abbiamo già parlato se ricordate, se non lo ricordate lo trovate QUI) bensì tratta dell’idea di tornare indietro nel tempo apportando delle modifiche agli eventi, modifiche tali da rendere impossibile il viaggio stesso!
È un gatto che si morde la coda! O meglio, un gatto che cade con del pane imburrato sulla schiena in un moto perpetuo, come direbbe l’astuto John Frazee.
E’ possibile o no uccidere nostro nonno prima della nascita di nostro padre?
Conoscete già la risposta: come nelle precedenti puntate, anche stavolta
“Ci sono molteplici soluzioni e diverse idee in merito”

1. No nonno, no party (scusaci George)
Ammettiamo che sia possibile viaggiare indietro nel tempo, ve lo concediamo.
Però adesso dovete ammettere che non si possa, mai e in nessun caso, verificare una situazione come quella del paradosso del nonno!paradox
Cioè non sia possibile, una volta che abbiamo viaggiato indietro nel tempo, modificare le condizioni stesse che ci hanno permesso di entrare nella macchina del tempo ed effettuare quel benedetto viaggio!
In sostanza ci si può immaginare che accada esattamente ciò che è accaduto a Elia e Silvia.
L’evento è impossibile, qualunque tentativo si conclude con un nulla di fatto e non succede un bel niente di niente. Non succede niente perché non può succedere, pena “l’inesistenza” dell’assassino stesso.
In sostanza o il tentativo va male e non produce alcun effetto o, addirittura, ha l’effetto contrario di far accadere comunque ciò che doveva succedere (ed è già successo).
Ci si può immaginare, ad esempio, che Elia nel tentativo di sparare a Piero Manzoni non solo non riesca a ucciderlo ma in qualche modo favorisca l’incontro di Piero con la sua dolce metà, Sigismonda, la futura nonna di Elia. La ferita in questione potrebbe portare Pietro in ospedale, a conoscere l’infermiera Sigismonda.
La sostanza non cambia: il risultato dell’azione compiuta deve essere coerente con la storia, questa teoria sull’immutabilità del passato è meglio nota come il “principio di autoconsistenza di Novikov”.

2. Past and furious
Che diamine è tutto questo parlare di viaggi temporali nel passato? Suvvia, smettiamola!
I viaggi indietro nel tempo sono impossibili. Punto e stop!
E non ce lo siamo mica inventati noi per tagliar la testa al toro! Stiamo parlando della “Congettura di protezione cronologica” di Stephen Hawking (mica il primo pizzaiolo che passa), che sostiene che le leggi della fisica siano tali da impedire il viaggio nel tempo.
E’ dunque impossibile che avvenga il paradosso descritto perchè non è possibile viaggiare nel tempo, dunque potete anche smettere di armeggiare con quel plutonio. (vostra madre non vi ha mai detto di non pasticciare col tempo?)

Nota bene: queste due soluzioni presuppongono che l’universo sia uno solo…e difatti ora arriva la terza risposta…

3. Uno, nessuno, centomila universi
Ma perché accontentarsi di un solo universo?

“Da oggi in edicola crea da solo tanti universi paralleli, in regalo con la prima uscita il primo anello del tunnel spazio-temporale! Collezionali tutti! In 2.567.908 comode uscite mensili!”

futuramaSpot pubblicitari a parte la “Teoria dei multiversi” sostiene che la situazione in cui si trovano Elia e Silvia darebbe vita a uno (o più) universi paralleli.
Come? Elia incontra suo nonno, lo uccide (stavolta riesce proprio a farlo fuori) e con questo gesto si crea istantaneamente un universo parallelo con una storia diversa da quella che conosciamo.
Innanzi tutto sarà certamente un mondo in cui né Elia né tantomeno suo padre esisteranno.
Ma soprattutto un mondo senza merda d’artista!! Che mondo sarebbe??
Ricordiamo che il motivo per cui Elia vuole uccidere suo nonno proprio nel 1960 è che la “merda
d’artista” è stata amorevolmente deposta nel 1961.
Insomma che gran perdita che sarebbe!

Bene, queste sono le meravigliose faccende che si celano dietro il paradosso del nonno.
Ma non è finita qui! Se vi abbiamo incuriosito e volete esplorare l’argomento vi consigliamo di vedere un po’ di bei filmetti, il mondo del cinema ha attinto a piene mani dai viaggi nel tempo:
innanzi tutto il meraviglioso e scanzonato “Frequently Asked Questions about time travel” che parla di questioni paradossali sui viaggi nel tempo.
“Ritorno al futuro” manco lo nominiamo, pietra miliare su queste tematiche.
Un film fatto molto molto bene sul tema del multiverso è “Coherence”. Non vogliamo rovinarvi la sorpresa, sappiate solo che è un film un tantino angosciante ma molto bello.
E potremmo andare avanti all’infinito con altri must del genere: The time machine, Terminator, L’uomo dal futuro sono soltanto alcuni dei titoli più famosi.

Con questo ringraziamo i Baustelle per aver reso popolare e canticchiabile la bislacca presenza di
due big Manzoni nella storia. Ma soprattutto un caro saluto a Piero e alla sua cacca!

Fonti e approfondimenti: (Wikipedia a gogò!)
https://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_del_nonno
https://it.wikipedia.org/wiki/Congettura_di_protezione_cronologica
https://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_autoconsistenza_di_Novikov
https://it.wikipedia.org/wiki/Multiverso

 

Silvia Romani – Autrice, Speaker

Giovanni Tagliaferri – Autore, Regista

Elia Brandel – Speaker