Anime randagie – Vietato far correre il cane con la bicicletta.

La maggior parte delle persone, e quindi anche dei proprietari di cani, ignora che condurre animali mentre si va in bicicletta è proibito dall’articolo 182, comma tre, del Codice Della Strada. Capita spesso di vedere persone in bicicletta con il cane, libero, oppure al guinzaglio, che li segue ansimando: esistono anche delle apposite apparecchiature che permettono di collegare un guinzaglio alla bicicletta, in maniera che il proprietario possa avere le mani libere per guidare, mentre il cane rimane assicurato al veicolo.
La sanzione per questo comportamento va dai 22 agli 88 euro, è amministrativa, ed è giustificata dal fatto che il cane, essendo obbligato a seguire la bicicletta, può essere sottoposto a una fatica troppo grande per lui; infatti non ha la possibilità di fermarsi quando troppo stanco e di riposarsi, oppure di bere, oppure fare un bisognino se gli scappa.
È per questo che in alcuni comuni sono state emanate ordinanze che sanzionano questo comportamento, oppure lo assimilano alle reato di maltrattamento.
Il reato di maltrattamento, regolato dall’articolo 544 ter del Codice Penale, com’è stato modificato dalla legge n. 189, del 20 07 2004, dice che è vietato avere comportamenti che sottopongano gli animali, tra l’altro,  ad eccessivi o ingiustificati sforzi. Visto che oggi quasi tutti hanno con se il cellulare, sarebbe altro modo utile fare una telefonata ai Vigili Urbani del luogo, nel caso in cui si dovessero incontrare persone in bicicletta con il cane.
Bruno Manzini.