Anime randagie – Il grande miracolo.

Ultimamente abbiamo avuto ospite a casa nostra una compagna di scuola di mio figlio Corrado. Questa bambina, che si chiama Elisa, ha nove anni, uno in meno di mio figlio. Naturalmente in questi giorni i bambini hanno giocato, studiato, guardato la televisione. Ieri pomeriggio ho pensato di fargli vedere un film, che si intitola Il Grande Miracolo, che tratta la storia, realmente accaduta, del salvataggio di due balene, vicino a Barrow, una piccola cittadina in Alaska. Le balene erano rimaste intrappolate sotto il mare ghiacciato, ed avrebbero dovuto percorrere 8 km per arrivare nelle acque libere e salvarsi, ma non potevano farlo perché lungo il percorso non vi erano buchi nel ghiaccio e quindi non avrebbero potuto risalire per respirare. Come sapete, le balene non sono pesci, ma mammiferi e per respirare devono riemergere di tanto in tanto. Un reporter di una televisione locale americana si è accorto casualmente di questa situazione, ha realizzato un servizio che è stato trasmesso alla televisione e questo ha fatto si che si avviasse una missione di soccorso internazionale che è riuscita a liberare le balene. Dopo la visione del film i bambini mi hanno fatto molte domande, e mi sono reso conto che sono stati molto interessati da questa storia e contentissimi del fatto che il salvataggio è andato a buon fine. La reazione dei bambini al film e il film stesso, mi hanno portato a fare alcune considerazioni. In primo luogo sulle importanza di fare vedere ai bambini documentari e film sugli animali e sulla protezione della natura in genere, ma anche sul potere che hanno i mezzi di informazione nel risvegliare la coscienza della gente. La storia stessa narrata nel film ha dimostrato ulteriormente quanto sia facile risolvere certi problemi, se si riesce a spiegarli chiaramente alle persone e se queste, uscendo appena un po’ dalla loro quotidianità, riescono a collaborare fra loro. Il film dimostra chiaramente che è più facile di quanto non sembri. Basta volerlo.
Bruno Manzini.