Anime randagie – Petizione: Stop al consumo di carne di cane e gatto in Svizzera.

È stata lanciata da pochi giorni, in Svizzera, una petizione, in cui l’associazione SOS Chats chiede che sia vietato, per legge, il consumo di carne di cane e gatto in Svizzera. Il consumo di tale carne, infatti, è permesso a condizione che gli animali utilizzati siano stati uccisi con metodi umanitari. Attualmente risulta vietato l’allevamento di cani e gatti destinati alla produzione di carne, ma evidentemente è possibile importarla. Pare che la carne di gatto sia consumata tradizionalmente nel periodo natalizio, mentre la carne di cane (conformemente a certe tradizioni cinesi), verrebbe consumata da chi ha malattie reumatiche, perché si crede che essa possa avere qualche effetto benefico nel trattamento di tali malattie. Per inciso, all’ultimo festival del cinema di Venezia, è stato presentato un film documentario contro la produzione e l’uso di carne di cane, realizzato in Cina, interamente da cinesi. Segno che anche in quel paese stanno cominciando a rendersi conto di quanto sia inutile il consumo della carne di questi animali. Mi preoccupa profondamente il fatto che in un paese confinante con il nostro, sia in libera vendita la carne di cane e di gatto, soprattutto per il fatto che noi italiani abbiamo la pessima abitudine di guardare ciò che fanno all’estero, e di importare immediatamente le pessime abitudini, mentre impieghiamo decenni per importare le buone. Quindi, in attesa di scatenare le nostre ire funeste nel caso in cui tale mercato dovesse presentarsi anche in Italia, vi invito a firmare la petizione che potete trovare a questo link: http://www.thepetitionsite.com/it-it/269/250/116/stop-the-consumption-of-cats-and-dogs-in-switzerland/

Bruno Manzini