Anime randagie – Giornata internazionale dei diritti degli animali.

Si celebra oggi la giornata internazionale dei diritti degli animali. Personalmente sono stato sempre contrario a questo tipo di manifestazioni, perché penso che, se l’anno è fatto di 365 giorni, i buoni propositi di queste giornate particolari debbano essere attuati sempre, non solo in un particolare giorno, dimenticandocene poi per tutto il resto dell’anno. Così, tanto per fare qualche esempio, non trovo giusto recarsi al cimitero solo il giorno della commemorazione dei defunti, solo perché sta scritto nel calendario. Preferisco piuttosto andarci ogni tanto, quando ho un po’ di tempo. Lo stesso discorso per la festa della donna: è bello regalare le mimose nella giornata della festa della donna, ma è ancora più bello cercare di avere sempre un occhio di riguardo per la propria moglie, compagna, ecc. La stessa cosa per i compleanni: va bene fare il regalo nel giorno del compleanno, ma se provate a farlo in un qualsiasi altro momento dell’anno, anche senza che ci sia una particolare ricorrenza, vedrete che non solo sarà ben accetto, ma chi lo riceve sarà doppiamente contento, perché non se lo aspetta. Quindi, per concludere, vorrei suggerire di pensare in questa giornata dedicata agli animali, a qualcosa che potremmo fare durante tutto il resto dell’anno per i nostri amici non umani. Per esempio potremmo mettere sul nostro davanzale o nel giardino una ciotolina, che andremo a riempire ogni giorno con un po’ di pane per gli uccellini, oppure potremo mettere delle piante di fiori (magari quando fra un po’ più caldo), in maniera da aiutare le api che ci siamo estinguendo, oppure potremo decidere ogni tanto di andare in canile a portare il pane vecchio che non consumiamo. Si potrebbe anche, visto che si avvicina il Natale, pensare di fare qualche regalo che unisca l’utile al dilettevole. Come sapete, molte associazioni per la protezione animali, in questo periodo cominciano a stampare dei calendari il cui ricavato della vendita servirà per la gestione dei canili. Se poi volessimo proprio eccellere, potremmo anche pensare di coinvolgere anche altre persone, magari gli amici o i vicini di casa, oppure, nel caso in cui si abbiano dei figli che vanno a scuola, potremmo parlare con qualche professore o maestro, per coinvolgere anche gli studenti.
Bruno Manzini.