M+A live al Teatro Regio: “Non siamo i Daft Punk. Vogliamo una musica universale”

Di Francesca Matta

Mancano pochi minuti all’inizio del concerto e il pubblico aspetta impaziente sul palco del Teatro Regio. Si vede un po’ di tutto: la ragazza che va in discoteca, l’altro che preferisce i rave party, ma anche le compagnie di amici che vogliono trascorrere una serata ‘diversa’. E’ proprio questo il concept del nuovo progetto Tracks – Contaminazioni culturali e sonore, organizzato dal Regio di Parma, con il quale si vuole sperimentare un nuovo modo di vivere la musica e l’arte in generale attraverso nuovi linguaggi.

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Ad aprire la rassegna musicale mercoledì 7 dicembre, il duo elettro-pop M+A. Formatosi a Forlì nel 2009, Michele Ducci, effetti e voce, e Alessandro Degli Angioli, percussioni ed elettronica, si sono affidati all’etichetta inglese Monotreme Records per il loro ultimo album These Days (2013), ancora in fase di elaborazione.
I due musicisti non sono estranei all’ambiente internazionale, sia per quanto riguarda le loro influenze musicali, che “variano ogni due mesi”, sia per le modalità di produzione, che guardano alla “precisione e alla professionalità di ogni singola traccia”. Non è una novità, infatti, che la band abbia più volte rifiutato collaborazioni con artisti del calibro di Jamiroquai, perché non in linea con il loro progetto ideale.

“Puntiamo a realizzare una ‘musica universale'”, dicono senza troppi giri di parole. E quando si ricorda loro per l’ennesima volta del Rolling Stone Italia, che li ha definiti come ‘il gruppo che ha anticipato i Daft Punk’, spiegano una volta per tutte: “Volevano il titolone. D’altra parte, era un fatto effettivo che c’era stato questo parallelismo tra il nostro lavoro e il loro. Era molto interessante il fatto che in quel periodo, nonostante noi fossimo italiani e loro francesi, senza saperlo, si fosse arrivati ad una cosa simile, ad esempio la ripresa delle batterie acustiche”.

Con un premio per il miglior live M.E.I (2012) nel cassetto, i due artisti hanno presentato il loro album in Europa, Stati Uniti e Giappone, per poi iniziare il primo tour These Days 2013-2014, salendo sui palchi del Glimps Festival ed Eurosonic, e aprendo i concerti di artisti come Mount Kimbie e Is Tropical.

Quando non sono gli M+A, Michele studia filosofia e Alessandro visual design.