Anime randagie – Il passa-parola funziona!

Ieri abbiamo passato quasi tutto il pomeriggio con una coppia di amici di lunga data. Loro hanno una bambina, coetanea di mio figlio, che, già da qualche tempo, si sta mettendo da parte i soldi per potersi comprare un cagnolino. Ho saputo di questo suo desiderio perché anche mio figlio Corrado vuole avere un cagnolino, come già saprete se avete letto i miei articoli precedenti. L’uscita di ieri stata quindi una ottima occasione per poter parlare tutti insieme anche dei cani. Qualche giorno fa avevano accompagnato Corrado da questi nostri amici, ed aveva passato tutto il pomeriggio insieme alla sua amica a guardare su Internet decine e decine di foto di cani; al suo rientro a casa mi aveva presentato una lista con cinque o sei razze e mi aveva pregato di guardarle insieme, facendo una specie di graduatoria tra quelle che gli piacevano di più. Visto che io ero già d’accordo con Corrado per adottare un cane, invece che comperarlo, abbiamo coinvolto in questa scelta anche i nostri amici, così, ieri, dopo aver mangiato insieme, siamo andati a vedere un canile. Ne abbiamo parlato a pranzo, evidenziando l’indubbio vantaggio che presenta questa scelta rispetto all’acquisto, sia dal punto di vista economico, in quanto in un canile può essere adottato un cane semplicemente lasciando un’offerta, invece che pagare il prezzo di un cane di razza, sia la possibilità di trovare un cane che magari si è già abituato a vivere in casa, già vaccinato, sterilizzato, ecc. Sono stato molto contento di trovare i nostri amici pienamente d’accordo. Abbiamo anche discusso abbondantemente dell’addestramento. Visto che loro non hanno mai avuto cani in casa, avevano qualche dubbio, dovuto anche ad alcuni episodi spiacevoli con i loro vicini di casa proprietari di cani. Hanno infatti, ad esempio, un vicino il cui cane abbaia continuamente, anche per un nonnulla, disturbando spesso il vicinato. Da qui l’esigenza di addestrare i loro cane maniera da non avere problemi con i vicini. Così i bambini hanno suggerito di frequentare uno di quei corsi in cui si insegna ai proprietari come addestrare il proprio cane; io ho replicato che sarebbe ottimo un corso del genere, ma che purtroppo presenta alcuni inconvenienti, quali ad esempio un costo che qualche volta abbastanza alto, la necessità di avere del tempo a disposizione e, oltretutto, la necessità di avere anche il cane da addestrare. Sarebbe quindi stato meglio procedere un passo alla volta, trovando quindi il cane e poi, eventualmente in un secondo momento frequentare il corso. Ho anche proposto una valida alternativa, che potrebbe essere quella di seguire dei tutorial su Youtube; ce ne sono di validissimi ed offrono la possibilità, non indifferente, di seguirli da casa, quando si ha tempo. Inoltre, le immagini offrono una immediatezza e una chiarezza che certe volte non si ha nei libri. Un’altra cosa che mi ha dato molta soddisfazione ieri è stata la visita in canile: sia Corrado che la sua amica hanno trovato due cagnolini che gli piacciono. Purtroppo non abbiamo potuto portarli a casa subito, come avrebbero voluto i bambini, dovremo aspettare qualche giorno, però sono stato molto soddisfatto dall’aver trovato già alla prima visita, due cani che potrebbero andare bene. A dimostrazione del fatto che il passa parola premia. Quindi estendo anche a voi l’invito: se avete qualche amico che voglia prendersi un cane, seguite il mio esempio.
Bruno Manzini.