Anime randagie – Se il cane non può entrare, non entri neanche il proprietario!

Il numero di famiglie che hanno scelto di adottare un cane o un altro animale è costantemente in aumento. Nonostante questo, si trovano troppo spesso dei cartelli di divieto d’ingresso per i cani o, più in generale, per gli animali. E se per alcuni tipi di attività questo è comprensibile, perché dettato da norme igieniche o da altre valide motivazioni, in molti casi invece non vi sono motivazioni concrete per negare l’accesso agli animali. Seguendo quindi le orme del famoso Mahatma Gandhi, ho deciso di fare disobbedienza civile e di non entrare assolutamente in nessun locale in cui sia esposto il divieto senza una valida giustificazione. D’altro canto, sceglierò di preferenza negozi o attività che espongano i cartelli in cui si fa presente che gli animali sono ben accetti. Vi invito a fare altrettanto e a pubblicizzare questa piccola “iniziativa”. Non costa niente, ma se diventa una buona abitudine, certamente sortirà dei buoni effetti.
Bruno Manzini.