La Casa(Pound) degli orrori

1. Luna Park. La signora Selene Ticchi, esponente di Forza Nuova, l’unico partito che si
definisce “nuovo” nonostante l’ultimo aggiornamento risalga al 1922, si presenta al corteo
fascista di Predappio con la maglietta “Auschwitzland”, facendo il verso al noto parco
divertimenti di Disneyland. Alla signora, come giostra, consiglierei di provare la “Loreto”
panoramica. Giusto per guardare il mondo da una prospettiva diversa.

2. SS telefono-Casa. Gli altri di Casapound, quelli che si dichiarano “un po’ meno fascisti”,
facendoci nutrire dubbi sull’”un po’ meno”, continuano a dare spettacolo in quel di Roma.
Prima han tirato in ballo la storia del “bagno di sangue”, poi si sono ricordati che il sangue è
rosso e per non urtare la loro sensibilità han lasciato perdere. Come se non bastasse, si è
scoperto che, nello stabile che occupano, sono mesi che non pagano le bollette della luce.
Ecco perché continuano a vedere tutto nero.

3. Circo al Massimo. Nella manifestazione del Movimento 5 Stelle è tornato a parlare dal
palco Beppe Grillo. Prendendosela con gli autistici e paragonando i filosofi che vanno in tv a
quelli con la sindrome di Asperger. Del resto l’esclusiva sugli immigrati ce l’ha Salvini.
Nella psicanalisi freudiana, qui si configura un tipico caso di “invidia del pene”. Nel senso
che tra i due, non si capisce chi è più testa di cazzo.

4. PaPillon. Non ci bastava sconvolgere l’Unione Europea. Noi volevamo arrivare fino alle
Nazioni Unite. E grazie al ddl Pillon ci siamo riusciti. L’affido condiviso, previsto dal decreto,
ha provocato reazioni a livello mondiale. Addirittura è stato definito una “grave
regressione”. Mai quanto quella del cervello di Pillon.
Il senatore leghista ha anche ribadito il suo essere contro l’aborto. Ma solo perché vuole
continuare a partorire minchiate.

5. Vecchia ciabatta. Un altro leghista, Angelo Ciocca, si è reso protagonista di un glorioso
siparietto al Parlamento Europeo. Con la sua scarpa, è andato a “calpestare” le carte del
commissario per gli affari economici Pierre Moscovici. Pare che quest’ultimo abbia definito
Ciocca “un cretino e un fascista”. Ma il nostro europarlamentare ha fatto anche cose
buone: tipo incontrare un boss della ‘ndrangheta, o essere indagato per peculato.

6. Report. Dopo il caso Juventus, si può rivisitare la frase di Winston Churchill: gli italiani
perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero
guerre. Tra clan.

7. Piccole grandi opere. I nostri cari senatori, dato che il lavoro è poco, hanno deciso di
andarsene in ferie dal 25 ottobre al 5 novembre. Nel decreto per il ponte di Genova
devono aver inserito anche il ponte di Halloween.