Sorry (for) Berlusconi

1. Prostituzione intellettuale. Renzi: “Dobbiamo chiedere scusa a Berlusconi”.
Per avergli rubato le idee.

2. Sinistra latitante. Renzi attacca il M5S citando Craxi: “Hanno creato un clima infame”.
Il prossimo passo sarà postare un tweet da Hammamet.

3. Analisi costi-benefici. Toninelli: “Genova tornerà più forte di prima in pochi mesi, al massimo anni”.
Ha la stessa percezione del tempo di quelli che dicono “cinque minuti e scendo”.

4. Legittima (in)difesa. Salvini riceve una lettera di minacce.
“Ti farò stirare tutte le mie camicie. E. I.”

5. Putin tour. Russia, Salvini sparisce per 12 ore durante la visita.
Per sbaglio aveva addosso il tesserino da giornalista.

6. E allora il p…apà? Nigeriano sfruttato e cacciato dal padre di Renzi.
È il famoso Black Jobs Act.

7. 5 Stelle comete. Di Maio, sospetto di abusi con piscina: “È solo una stalla”.
Il problema, come con Berlusconi, è capire se dietro c’è uno “stalliere”.

8. Rami spezzati. Roma, nuovo albero di Natale: dopo Spelacchio, arriva Spezzacchio.
I giornalisti di Repubblica: “La Raggi ci impedisce di fare copia-incolla coi vecchi articoli”.

9. Certezze. Mattarella firma: il decreto sicurezza è legge.
Razziale.

10. Make war not love. Morto Bush senior.
È andato a esportare un po’ di democrazia all’inferno.

11. Make love not war. L’Unesco dichiara la musica reggae patrimonio dell’umanità.
Fatti, non parole.

12. Dea bendata. Verona. Prete sperpera un milione di euro per ludopatia.
Non c’è più religione.

13. Giochi faziosi. Udine: bambolotti neri vietati all’asilo nido.
Di “neri” ci devono essere solo i fascisti.