Vacanze di Natale 1918

Caro Babbo Natale,
oramai sono arrivate le feste. E si sa che con le feste diventiamo tutti più buoni(sti).
Volevo subito avvertirti. Stai attento nella notte tra il 24 e il 25 dicembre. Il camino di casa Salvini è pieno di fuliggine. Quando ti calerai, potresti diventare tutto nero.
E Salvini potrebbe direttamente spararti, viste le nuove norme del decreto sicurezza.
Altra cosa.
Non farti rubare il sacco dei regali. Il “capitone”, anzi… il “capitano”, potrebbe pensare che dentro ci siano 49 milioni di euro!
A Matteo Salvini regala un amico. Perché chi trova un amico trova un tesoro. Specie se l’amico è un capo ultras del Milan condannato per spaccio. Merry ‘ndrangheta.

Sai Babbo Natale, in Italia tu verresti considerato ancora giovane, quindi, al massimo, potresti aspirare al reddito di cittadinanza.
È che noi abbiamo ancora Berlusconi in giro. Anche Silvio si sta preparando per i regali. Ha detto che il governo cadrà perché alcuni parlamentari del M5S andranno da lui. Alla Camera e in Senato deve essere iniziata la stagione dei saldi.

A proposito di gente anziana, sai, qui abbiamo un babbo più famoso di te. Si chiama Babbo Renzi. Solo che al posto di portare regali, costruisce tendoni abusivi. Quelli delle Iene lo hanno beccato, e lui lo ha fatto togliere, interrompendo così l’orgasmo multiplo di Travaglio.

Babbo come hai capito, qui non ce la passiamo bene. Ce lo dice anche l’Europa. Tutta colpa del deficit.
Ma anche dei “deficient” come Moscovici, che dice che in Francia possono fare come gli pare, mentre in Italia, no.
E in Francia devono averlo preso alla lettera, soprattutto i gilet gialli.
Qui da noi, invece, abbiamo i gilet gialloverdi. Gente che non crede all’allunaggio, che vorrebbe ristabilire la pena di morte, la tortura e il presepe. Happy new year 1919!
Che poi dico, va bene tutto, ma mi sembra che qui si stia esagerando.
Cosa abbiamo fatto di male per meritarci il presepe?
Questa gente, caro Babbo, è disposta a non dubitare della tua esistenza solo se gli dici che sei terrapiattista e che ti muovi con la slitta grazie all’effetto Pacman.

Oggi funziona così: tutti credono facilmente a cose che non esistono.
Infatti, mi fa strano che in tutto ciò, il Pd venga ignorato.
L’ultima invenzione dei dem è stata la candidatura a due: per mandare avanti le politiche di Renzi, si sono proposti insieme Anna Ascani e Roberto Giachetti.
Siamo praticamente arrivati ai Jalisse della sinistra: fiumi di parole vuote.