Non aprite quel porto 2

1. Interesse nazionale. Mare Jonio: sbarcano 49 migranti nonostante il divieto di Salvini.
Alla Lega quel numero deve portare davvero sfiga.

2. Movimento 5 Scafi. Di Maio: “Non sarà un altro caso Diciotti”.
Questa volta faranno votare pure i leghisti su Rousseau.

3. Uno vale una busta. Presunte tangenti, arrestato per corruzione Marcello De Vito, presidente M5S dell’assemblea di Roma.
Prove tecniche di alleanza col Pd di Zingaretti.

4. Bang bang. Imane Fadil, supertestimone del processo Ruby, morta per avvelenamento da sostanze radioattive.
Vedi cosa succede a stare nel lettone di Putin.

5. All Black(s). Nuova Zelanda, suprematista bianco spara in due moschee.
In Italia, lo avremmo già messo a fare il ministro dell’Interno.

6. Investimento per il futuro. Maria Giovanna Maglie: “Greta Thunberg? La metterei sotto con l’auto”.
E no, purtroppo quella malata non è la Maglie.

7. Auto-scontro. Toninelli elogia l’auto elettrica ma compra un Suv soggetto a ecotassa.
Ora potrà finalmente attraversare il tunnel del Brennero.

8. Amaro Lucano. “Io sono fascista”: bufera su candidata della Lega in Basilicata.
Per una volta che ha detto la verità.

9. Falce e bordello. Il Pd propone il carcere per chi va a prostitute.
Quindi loro, come partito, sarebbero da mettere tutti in galera.

10. Veniamo in nome di Dio. Papa Francesco non accetta le dimissioni di Barbarin, arcivescovo di Lione, accusato di aver coperto i preti pedofili.
In fondo era solo una ‘pecorella smarrita’.

11. Tradizioni. Congresso delle Famiglie, Giorgia Meloni twitta contro i ‘matrimoni misti’.
Il suo partito preferisce le ammucchiate.