Non una ne meno

1. Solidarietà femminile. Sentenza di tre giudici donna: “Troppo brutta, lo stupro è inventato”.
Visto che succede a fare certi ragionamenti del cazzo.

2. Delitto di (poco) onore. 8 marzo. Una 23enne ammazzata dal fidanzato a Messina e una donna uccisa dal marito a Napoli.
Ora aspettiamo la sentenza in cui ci diranno che questi due volevano solamente festeggiare.

3. Caccia alle streghe. Ddl Pillon, Cirinnà, polemiche per il cartello con scritto ‘Dio, patria, famiglia’.
In effetti qui il fascismo c’entra poco, è più una roba da Medioevo.

4. Cos’è la sinistra. Tav. Rinviati i bandi TELT. Non ci sarà la crisi di governo tra 5 Stelle e Lega.
Ci dovremo accontentare della crisi di identità del Pd.

5. Giravolte. Anche Landini (Cgil) a favore della Tav.
Ora manca solo che Berlusconi dica che si vuole fare la Merkel.

6. Sogni d’oro. Renzi: “Ho distrutto io i 5 Stelle”.
Poi si è svegliato tutto sudato, e con due genitori ai domiciliari.

7. Parole dosate. Droga, Salvini: “Basta con la modica quantità”.
Non ce la fa. Deve stare sempre lì a tirarsela.

8. Mi casa es tu casa. Pd, Zingaretti: “Sbaracchiamo il Nazareno”.
Si trasferiranno tutti nella sede di Forza Italia.

9. Prima i fatti nostri. Camera, approvata la legge sulla legittima difesa.
Si potrà sparare a tutti i ladri, tranne quelli del Parlamento.

10. Evergreen. Berlusconi indagato per corruzione.
Finalmente qualcosa di diverso.

11. (In)felicità. Ucraina, Albano è una minaccia per la sicurezza nazionale.
E questo perché non avete ancora sentito Gigi D’Alessio.