Teatro del Cerchio – Il caso Dorian Gray

“Lo scorrere del tempo è sempre stato il tema dei grandi poeti e dei grandi pensatori. La riflessione che fa Wilde, e di conseguenza Giuseppe Manfridi attraverso i pensieri e le implicazioni morali e fisiche soprattutto del personaggio di Dorian Gray, è di grande attualità.”

Con queste parole Manuele Morgese racconta il fulcro centrale dello spettacolo che porta in scena ormai da dieci anni. Un classico della letteratura ottocentesca viene rielaborato sotto forma di indagine processuale portando le testimonianze di tre voci totalmente diverse, per quanto raccontino la stessa storia: Lord Henry Wotton, Basil Hallward e il protagonista assoluto dell’opera, Dorian Gray.


Questo adattamento di Giuseppe Manfrini ripesca il tema sempreverde dell’ansia di invecchiare e della caducità della bellezza, in una società come la nostra in cui l’apparire sempre perfetti non è più rappresentato dai ritratti su tela ma dai selfie con il filtro che appiattisce le rughe. Ma non solo.
Il caso Dorian Gray è la consacrazione di un attore, Manuele Morgese, che si fa in tre, che regge il palcoscenico per oltre un’ora solo con le sue forze recitative dando il volto a tre caratteri diversi, tre modi di vedere la storia e la vita stessa in maniera estremamente diversa.

Come nell’opera di Oscar Wilde, lo spettacolo usa l’elemento fantastico in maniera marginale, una scusa per dare il là a riflessioni più profonde sull’animo umano e cosa siamo disposti a fare per rincorrere i nostri vizi e restare sempre al passo con la frenesia e la vanità del quotidiano.

Ancora una volta, un’ultima volta, il Teatro del Cerchio offre al suo affezionato pubblico un momento per distaccarsi dalla realtà senza farlo del tutto, anzi per analizzarla sotto una luce diversa, quella del palcoscenico, per osservarla da nuovi e originali punti di vista. Con Il caso Dorian Gray si chiude una stagione teatrale di successi all’interno della storica sede di via Pini a Parma. Dal prossimo anno infatti ci saranno nuovi luoghi ad ospitare gli spettacoli, ma non mancherà ciò che ha reso il Cerchio un punto d’incontro per tanti appassionati, l’amore per il teatro e le belle storie.

Un ringraziamento va allo staff che ha permesso per tutta la stagione una bella collaborazione tra il teatro e radiorEvolution, con l’augurio di ritrovarsi il prossimo anno sempre, anche nella nuova sede, con la stessa qualità e talento che abbiamo riscontrando ad ogni appuntamento.

Il Teatro del Cerchio ripartirà con la sua produzione estiva tra pochissimo, segui tutte le novità sui social e sul loro sito teatrodelcerchio.it.