Eurofascism Sovranism Contest

1. Che brutta fine. La Lega, col 34%, è il partito italiano più votato alle elezioni europee.
Confrontato a questo, il finale del Trono di Spade non era così male.

2. Volevi solo i soldi. Salvini esulta baciando il rosario.
Si tratta del famoso “bacio di Giuda”. Solo che al posto di 30 denari, ci sono 49 milioni.

3. Eppur si muove. Il Pd al 22%. Zingaretti esulta: “Siamo l’unica alternativa al governo Salvini”.
Quindi tocca tenerci Salvini per almeno 20 anni.

4. Guelfo nero. Renzi, sfregio al Pd: “La risposta più forte alla vittoria di Salvini arriva oggi da Firenze, grazie al bravissimo Dario Nardella”.
Che è come dire che la risposta italiana al David Letterman Show è Barbara D’Urso.

5. Un impegno concreto. Berlusconi: “Cambieremo l’Europa”.
Vuole riempirla di escort di lusso.

6. Parole, parole, parole. Europee, Movimento 5 Stelle al 17%. Di Maio: “Gli elettori ci hanno mandato un segnale”.
Pieno zeppo di congiuntivi.

7. Ridimensionamenti. Di Maio: “Nessuno vuole le mie dimissioni”.
Di Battista: “Il mio nome è Nessuno”.

8. Tutti contro uno. Caos 5 Stelle, la base a Di Maio: “Dimettiti e studia”.
Due cose che non è in grado di fare.

9. Cronaca “nera”. Scontri a Genova per corteo di CasaPound, cronista di Repubblica picchiato da agenti.
Per tutelare la libertà di “stampella”.

10. Odio gli indifendibili. L’Unità torna in edicola firmata da Belpietro.
La prossima edizione la faranno stampare da CasaPound.

11. Occupazione zero. Fallita la Mercatone Uno.
1800 lavoratori per la strada e “uno” chiamato Calenda ancora a piede libero.