Rincoglionimento globale

1. Un caldo infernale. Radio Maria contro Greta Thunberg: “Manipola le giovani menti”.
Non sopportano la concorrenza.

2. D-istruzione ambientale. Massimo Cacciari su Greta: “Vai a scuola, impari più cose”.
E non rischi di diventare ministro.

3. La penna è sul tavolo. Il ministro dell’Istruzione Fioramonti iscrive il figlio alla scuola inglese.
Now he is the new Toninelli.

4. Welcome to the jungle. Il New York Times: “Al confine col Messico, Trump voleva un muro con una trincea di coccodrilli”.
Dopo il muro del pianto, quello delle lacrime.

5. Mezza-Lega. Matteo Salvini vuole il diritto di voto a 16 anni.
Gli viene più facile convincere quelli con la terza media.

6. È viva l’Italia. Renzi dedica “Rimmel” di De Gregori a Zingaretti.
Sicuro deve esserci un trucco.

7. Siamo alla frutta. Scattano i dazi Usa sui prodotti italiani.
Ma Salvini deve ancora digerire i tortellini di pollo.

8. Ping Pong. Gaffe di Di Maio, il segretario Mike Pompeo diventa “Ross”.
Esattamente, “Ross” di imbarazzo.

9. Assenti ingiustificabili. Migranti, Carola Rackete attacca l’Europa: “Dove eravate quando abbiamo chiesto aiuto?”
A giocare allo scaricabarile, come al solito.

10. Patria podestà. Berlusconi rivendica: “Lega e fascisti li ho fatti entrare io al governo”.
Vedete che nella vecchiaia si diventa più sinceri?

11. In alto… Adige. Lucia Borgonzoni, candidata leghista alle elezioni dell’Emilia-Romagna: “La Regione? Confina anche con il Trentino”.
A forza di spostarsi a destra.