Quotidianità da lockdown – Mens sana in corpore sano

Anche la mente necessita di cure, una delle migliori è la lettura 

 

Non lasciatevi ingannare dal titolo, è lo stesso della settimana scorsa e non per una svista: la saga del mens sana in corpore sano continua.
Dopo aver mostrato l’importanza della cura del corpo, non potevo non concentrami sul benessere mentale; come tutti gli altri muscoli, anche il cervello ha bisogno di fare esercizi per mantenersi in forma. È dunque fondamentale allenare la mente sempre, ma lo è ancora di più se si è in età “avanzata” o  si sta vivendo un periodo di stop dalle attività abituali che ci impegnano inevitabilmente.

La lettura è una delle attività maggiormente consigliate per il benessere mentale ma anche questo lo sappiamo già, è un mantra che alcuni si sono sentiti ripetere sin da bambini: qualcuno ne è stato contagiato altri invece si sono ben guardati anche solo dal farsi incantare. Fazioni a parte, leggere fa bene e ce lo dimostra anche la scienza che spiega come la lettura sia un’attività seriamente impegnativa per il cervello. Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della University of Standford, in California, ha infatti dimostrato che, indipendentemente dallo scopo per cui si legge, durante la lettura il flusso sanguigno al cervello aumenta con una maggiore attività nelle aree deputate allo svolgimento di funzioni cognitive complesse.

Tranquilli, non voglio tediarvi con studi scientifici quindi proviamo a sintetizzare i benefici della lettura:

  • Stimola la mente – aiuta a prevenire o rallentare lo sviluppo di malattie come l’Alzheimer e la demenza senile;
  • Riduce lo stress – leggendo si entra in un’altra dimensione, in un mondo parallelo e per un momento ci si dimentica di tutti i problemi;
  • Aumenta le proprie conoscenze;
  • Espande il vocabolario – migliora il modo di esprimersi;
  • Migliora la memoria;
  • Rende più forte la capacità analitica del pensiero;
  • Migliora il livello di attenzione e concentrazione – quando si legge un libro tutta l’attenzione si riversa sulla storia, il resto del mondo rimane fuori;
  • Perfeziona le abilità di scrittura;
  • Favorisce la tranquillità – oltre al rilassamento che già di per sé provoca la lettura, è possibile che l’argomento o il testo di cui si sta leggendo favoriscano ulteriormente la pace interiore e la tranquillità.

A questo punto…

Come si sono comportati gli italiani durante il lockdown?

Solitamente i dati statistici sono negativi, è sempre più in calo il numero dei libri letti in un anno, eppure in questa occasione i dati sono tutt’altro che scoraggianti: la quarantena ha riacceso l’interesse degli italiani per i libri.

Restando per un attimo in Emilia-Romagna, come si legge dai dati forniti dal network  MediaLibraryOnLine (Mlol) – il servizio gratuito per tutti i cittadini della regione che mette a disposizione un grande catalogo di risorse digitali (eBook, abbonamenti, audiolibri, risorse musicali in streaming) – i nuovi utenti sono aumentati del 139% (oltre 30 mila) nel confronto tra marzo 2019 e marzo 2020. Inoltre, nello stesso periodo si sono registrati +143% di accessi (oltre 321 mila) con un +115% di prestiti di ebook e le consultazioni non solo di libri ma anche di periodici, audiolibri, musica e risorse open sono cresciute del 167%.

 Quali sono stati gli interessi dei lettori?

Una risposta esaustiva arriva da Amazon, ormai leader del settore, che rivela i gusti letterari in digitale degli utenti italiani durante i due mesi di lockdown presentando la classifica degli autori più citati nelle domande rivolte ad Alexa e i titoli più ascoltati su Audible, ma anche gli eBook più letti su Kindle Store.

I dati si riferiscono ai consumi dei mesi di marzo e aprile 2020 e mostrano diverse variazioni rispetto ai contenuti fruiti lo scorso anno. La classifica degli autori più citati ad Alexa è leggermente cambiata: Dante resta comunque in top 10 ma dalla prima posizione slitta in quarta, il suo posto nei mesi di marzo e aprile 2020 è occupato da Charles Perrault con la sua versione di Cappuccetto Rosso, seguito da Alessandro Manzoni al secondo posto e Boccaccio al terzo. A scendere, nella top 10 degli autori più richiesti su Alexa, sono Antoine de Saint-Exupéry, i Fratelli Grimm, Gabriel García Márquez, Edmondo De Amicis, Giovanni Verga e Italo Svevo.

Per quanto riguarda gli audiolibri, inizialmente snobbati dagli amanti della lettura cartacea come era avvenuto per gli eBook, il successo è stato strepitoso e il consumo, già in costante crescita, è aumentato negli ultimi due mesi.

I titoli più ascoltati in Italia sono stati: La misura del tempo di Gianrico Carofiglio, I leoni di Sicilia di Stefania Auci e La casa delle voci di Donato Carrisi.
Nella classifica mostrata da Amazon spiccano anche fumetti e diversi libri motivazionali come Stai calmo e usa le parole giuste nel giusto ordine di Paolo Borzachiello, seguiti dagli immancabili Harry Potter e Il Calice di Fuoco di J.K Rowling.

È stato letto davvero di tutto, continuiamo così.

 

Maria Cafaro